Il governo Meloni vuole offrire ancora nuovi sconti e premi agli autonomi che si impegnano a pagare un po’ più di tasse invece di evaderle. Ma un premio agli onesti mai?
Li prendono direttamente dalle mie tasche, senza nemmeno sognarsi di chiederlo. Anzi, prendono per il c*lo, perché mentre narrano di sconti sulle aliquote prendono un ulteriore 2,5% tra addizionali regionali e comunali, che sempre tasse sono!
Il miglior premio per gli onesti sarebbe uno Stato che scova i disonesti......Un paese che da decenni ha tre primati concomitanti tra le democrazie svluppate di mercato : debito/pil, ricchezza privata netta/pil e livello di evasione fiscale è un paese in cui - proprio grazie alla evasione - il debito non è servito a far crescere il pil (benessere per tutti) ma la ricchezza privata (benessere per pochi). Il governo attuale è pura propaganda ("le tasse sono un pizzo dello Stato...." ci ricorda qualcosa ?)
Malgrado il tono apocalittico del pezzo, l'unico dato concreto che ne esce è "la differenza tra l’Iva che sarebbe dovuta entrare nelle casse dello Stato e quella che è stata effettivamente versata è cresciuta in Italia dal 14,5 al 15 per cento del dovuto". Insomma, questo governo che aiuta gli evasori ha fatto peggio di un misero 0,5% rispetto ai democratici e fiscalissimi governi delle legislature precedenti, presieduti e animati da insigni economisti del calibro di Draghi, Visco ecc. Non viene nemmeno sfiorata l'ipotesi che la spinta premiale alle autodichiarazioni sia la tacita ammissione dell'incapacità atavica dello Stato (non specificamente del governo Meloni!) di incassare, di dar seguito agli accertamenti; ovvero la non convenienza economica di esazioni che costano di più in accertamenti di quanto non rendano in riscossioni. Il che è doloroso, deplorevole ecc., ma è connaturato all'Italia del "miracolo economico" (fondato anche sull'evasione fiscale) e del capitalismo predatorio ed evasore della "razza padrona", con cui ogni governo repubblicano è sempre venuto a patti.
Li prendono direttamente dalle mie tasche, senza nemmeno sognarsi di chiederlo. Anzi, prendono per il c*lo, perché mentre narrano di sconti sulle aliquote prendono un ulteriore 2,5% tra addizionali regionali e comunali, che sempre tasse sono!
Il miglior premio per gli onesti sarebbe uno Stato che scova i disonesti......Un paese che da decenni ha tre primati concomitanti tra le democrazie svluppate di mercato : debito/pil, ricchezza privata netta/pil e livello di evasione fiscale è un paese in cui - proprio grazie alla evasione - il debito non è servito a far crescere il pil (benessere per tutti) ma la ricchezza privata (benessere per pochi). Il governo attuale è pura propaganda ("le tasse sono un pizzo dello Stato...." ci ricorda qualcosa ?)
Paolo Giovannucci
Malgrado il tono apocalittico del pezzo, l'unico dato concreto che ne esce è "la differenza tra l’Iva che sarebbe dovuta entrare nelle casse dello Stato e quella che è stata effettivamente versata è cresciuta in Italia dal 14,5 al 15 per cento del dovuto". Insomma, questo governo che aiuta gli evasori ha fatto peggio di un misero 0,5% rispetto ai democratici e fiscalissimi governi delle legislature precedenti, presieduti e animati da insigni economisti del calibro di Draghi, Visco ecc. Non viene nemmeno sfiorata l'ipotesi che la spinta premiale alle autodichiarazioni sia la tacita ammissione dell'incapacità atavica dello Stato (non specificamente del governo Meloni!) di incassare, di dar seguito agli accertamenti; ovvero la non convenienza economica di esazioni che costano di più in accertamenti di quanto non rendano in riscossioni. Il che è doloroso, deplorevole ecc., ma è connaturato all'Italia del "miracolo economico" (fondato anche sull'evasione fiscale) e del capitalismo predatorio ed evasore della "razza padrona", con cui ogni governo repubblicano è sempre venuto a patti.
È una assurdità (risposta alla domanda finale)
La risposta alla domanda finale è MAI.
A me no. Sarò sfortunato!