La narrazione della ricostruzione della Sinistra partendo dai territori è il leitmotiv degli ultimi sei anni in diversi paesi europei e che, in caso di fallimento nella messa a terra delle proposte che la caratterizzano, rischia di sfociare in un odioso populismo di "sinistra" che alimenta i consensi ai sovranisti, nazionalisti ed estremisti (populisti) di destra. Più della narrazione, servono proposte concrete a ogni livello, di respiro nazionale e internazionale. In Inghilterra, la Brexit ha provocato danni economici e sociali inimmaginabili, i Labour, come i Tories, hanno nascosto per anni il costo di quella che è la peggior pantomima politica nella storia europea. La sinistra in UE dovrebbe riscoprire i contenuti e i valori della socialdemocrazia e adattarli alla società globalizzata per sconfiggere il populismo contemporaneo. Per farlo ammetta di avere sbagliato delegando 'benessere e felicità' dei cittadini, e dei territori, al capitalismo e al neoliberismo sfrenato. L'UK è comunque uno dei paesi industrializzati a rischio autocratizzazione, e forse, a questo punto la crisi dei Labour, come della sinistra europea, è più profonda e complessa e la narrazione del "ripartiamo dai territori" difficilmente potrà fermare del tutto un processo già in atto.
La narrazione della ricostruzione della Sinistra partendo dai territori è il leitmotiv degli ultimi sei anni in diversi paesi europei e che, in caso di fallimento nella messa a terra delle proposte che la caratterizzano, rischia di sfociare in un odioso populismo di "sinistra" che alimenta i consensi ai sovranisti, nazionalisti ed estremisti (populisti) di destra. Più della narrazione, servono proposte concrete a ogni livello, di respiro nazionale e internazionale. In Inghilterra, la Brexit ha provocato danni economici e sociali inimmaginabili, i Labour, come i Tories, hanno nascosto per anni il costo di quella che è la peggior pantomima politica nella storia europea. La sinistra in UE dovrebbe riscoprire i contenuti e i valori della socialdemocrazia e adattarli alla società globalizzata per sconfiggere il populismo contemporaneo. Per farlo ammetta di avere sbagliato delegando 'benessere e felicità' dei cittadini, e dei territori, al capitalismo e al neoliberismo sfrenato. L'UK è comunque uno dei paesi industrializzati a rischio autocratizzazione, e forse, a questo punto la crisi dei Labour, come della sinistra europea, è più profonda e complessa e la narrazione del "ripartiamo dai territori" difficilmente potrà fermare del tutto un processo già in atto.
Ma in che senso fermare Reform UK? Deve essere fermato? E perché? Se la gente lo vota vince. Se non lo vota non vince