Appunti - di Stefano Feltri

Appunti - di Stefano Feltri

Rapporti di forza

Gli Stati Uniti e Israele hanno perso, l’Iran ha resistito, ma la geopolitica non è un gioco a somma zero. E il bilancio della guerra è più complicato

Avatar di Manlio Graziano
Manlio Graziano
giu 18, 2026
∙ A pagamento

Se la minaccia dell’olocausto nucleare diventa uno strumento da sbandierare a ogni accenno di resistenza da parte del nemico, non si capisce come la corsa di tutti a dotarsi di una force de frappe alla francese o alla nord-coreana possa essere fermata o anche solo rallentata

Manlio Graziano

La diretta settimanale di Appunti di Geopolitica sarà oggi, giovedì 18 giugno, alle 17.30

Il risultato netto della guerra scatenata da Stati Uniti e Israele il 28 febbraio scorso è il rafforzamento relativo dell’Iran. Sicuramente nella regione, ma anche al di là.

Premettiamo che, al momento in cui scriviamo queste righe, le indiscrezioni sui 14 punti dell’«accordo» tra Washington e Teheran si fanno sempre più esplicite, ma si tratta comunque solo di una lista di questioni sulle quali la discussione deve ancora cominciare.

Non è un accordo di pace, tant’è vero che Trump ha già detto che «se gli iraniani non si comportano bene, torneremo subito a sganciare bombe proprio in mezzo alla loro testa».

Ma le discussioni a venire, quali che ne siano modi e contenuti, non potranno cambiare di molto il nuovo rapporto di forze che si è venuto a creare.

Nuovo rapporto che, in ogni caso, conferma la validità di un principio politico quasi intuitivo – anche perché si applica anche alla nostra vita quotidiana: se si comincia un’azione qualunque senza sapere cosa si vuole ottenere, nel migliore dei casi non si otterrà nulla, nel peggiore si perderà qualcosa, se non tutto.

La somma zero non esiste

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da Stefano Feltri.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
Avatar di Manlio Graziano
Un post ospite di
Manlio Graziano
Manlio Graziano, teaches Geopolitics at Sciences Po Paris, at la Sorbonne. He is the founder of the Nicholas Spykman International Center for Geopolitical Analysis. He published several books
Iscriviti a Manlio
© 2026 Stefano Feltri · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura