Pakistan e Arabia Saudita
L’accordo sulla difesa tra i due Paesi è una conseguenza del declino della potenza statunitense - Un’analisi geopolitica dello Spykman Center
L’accordo ha proiettato il Pakistan come un attore geopolitico cruciale nella regione, grazie al ridimensionamento del ruolo statunitense. L’accordo sarà osservato da vicino da India, Israele, Iran e altri Stati mediorientali, nonché dalla Cina, storico alleato del Pakistan. Quando una grande potenza declina, il vuoto politico viene colmato da altri, spesso aggravando l’instabilità
Mariam Qureshi
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Per partecipare, basta sottoscrivere l’abbonamento ad Appunti di Geopolitica. E per darvi un esempio di come funziona l’analisi geopolitica, qui trovate un saggio di Mariam Qureshi, giovane analista pakistana che si è formata nel centro Spykman diretto da Manlio Graziano, dove da anni si tengono corsi di analisi geopolitica a livello internazionale.
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Pakistan e Arabia Saudita
di Mariam Qureshi
Pakistan e Arabia Saudita hanno concordato di considerare “qualsiasi aggressione contro uno dei due Paesi come un’aggressione contro entrambi” in un Accordo Strategico di Difesa Reciproca firmato il 17 settembre 2025. Si tratta di una mossa strategica, forse preparata da mesi o addirittura anni.
Tuttavia, il momento del suo annuncio – subito dopo gli attacchi israeliani contro il Qatar che hanno prodotto soltanto una risposta silenziosa da parte degli Stati Uniti – dimostra perché questo accordo sia nato: la potenza americana è in declino e gli Stati Uniti sembrano non essere più disposti a onorare i propri impegni verso gli alleati.



