Appunti - di Stefano Feltri

Appunti - di Stefano Feltri

La fine del cinema

La battaglia per il controllo di Warner Bros e di Hollywood, con l’offerta di Netflix, può segnare la scomparsa dei film per come li abbiamo conosciuti

Avatar di Stefano Feltri
Stefano Feltri
dic 11, 2025
∙ A pagamento

Il trionfo dell’economia della creatività potrebbe avere come effetto collaterale la soppressione della creatività. Il cinema sta morendo, le serie non possono sostituirlo, forse dovremo accontentarci di vivere in una bolla di raccomandazioni algoritmiche di quanto è già stato prodotto o di sue ricombinazioni e variazioni realizzate grazie all’intelligenza artificiale

L’evento - oggi a Milano

3) Nathalie Tocci
  • Form di Registrazione

Tra aggressioni militari e diplomazia al limite, il conflitto con la Russia rimette in discussione la sicurezza europea. Nathalie Tocci ci guida in un’analisi lucida sulle prospettive di pace e sulle strategie possibili per l’UE.
Intervista a cura di Stefano Feltri.


C’è una battaglia finanziaria e politica negli Stati Uniti che potrebbe avere ripercussioni epocali anche qua in Italia: è il tentativo di Netflix di comprare una delle società di produzione più importanti di Hollywood, Warner Brothers.

Al momento l’offerta da 83 miliardi di dollari di Netflix è l’unica accolta dal consiglio di amministrazione della Warner, ma l’altro sfidante - cioè Paramount di David Ellison - non si arrende e tenta una difficile scalata ostile, cioè contro il parere dei manager Warner, con un’offerta da 108 miliardi di dollari agli azionisti Warner.

E’ una questione anche molto politica, perché peserà molto il parere del governo americano: la fusione è così grande che pone problemi di antitrust, sarà l’amministrazione Trump a dover dare il via libera a Netflix o a riportare in pista Paramount.

Il co-amministratore delegato di Netflix Ted Sarandos ha fatto di tutto per coltivare un ottimo rapporto con Trump negli ultimi mesi. Ma il presidente è molto vicino anche alla famiglia Ellison: Larry, a capo di Oracle, dovrebbe prendersi il ramo americano di TikTok su richiesta della Casa Bianca, mentre David Ellison sta costruendo un impero dei media allineato al nuovo clima politico, tra censure e nuovi progetti come il network CBS News affidato alla giornalista Bari Weiss.

Tra le tante incognite di questa battaglia c’è il destino della rete all news CNN, in crisi finanziaria e di ascolti, ma sempre influente e molto sgradita a Trump. Oggi è del gruppo Warner, quasi certamente cambierà proprietario, sia che vinca Netflix sia che prevalga Paramount.

Sono tutte questioni americane, penserete. Ma la vera posta in gioco di questa partita finanziaria è il destino del più antico dei formati di intrattenimento contemporanei: il cinema.

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da Stefano Feltri.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
© 2026 Stefano Feltri · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura